Visualizzazione post con etichetta Pietro Colucci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pietro Colucci. Mostra tutti i post

lunedì 24 ottobre 2016

Le attività di Pietro Colucci fra Waste Italia e Innovatec

Pietro Colucci dedica buona parte della carriera professionale al settore dell'efficientamento energetico grazie alle attività delle sue aziende. Recentemente ha espresso la propria opinione riguardo al nuovo decreto sulle FER non fotovoltaiche.
Pietro Colucci, Amministratore Delegato del Gruppo Waste Italia

Iter professionale di Pietro Colucci

Laureato in Economia e Commercio, Pietro Colucci inizia a lavorare presso l'azienda di famiglia in giovane età, avvicinandosi fin da subito a temi inerenti ai servizi ambientali. Nel 2000 avviene la svolta imprenditoriale quando rileva la succursale italiana di Waste Management Inc., azienda americana leader nei servizi ambientali e di trattamento rifiuti. Dall'acquisizione nasce il Gruppo Unendo che vedrà in seguito allargare il proprio business allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili. Nel 2008, dopo aver rilevato la società Schiapparelli 1824, Pietro Colucci assume la carica di Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Kinexia. Nel 2015 Kinexia cambia nome in Gruppo Waste Italia, concentrando il proprio business attorno al settore ambientale e lasciando alla controllata Innovatec S.p.A. il comparto inerente all'efficientamento energetico. L'attività di Innovatec consiste nel fornire servizi tecnologici e innovativi finalizzati alla gestione, produzione e distribuzione di energia, sviluppando l'idea di Smart Grid e Smart Home. Si tratta di sistemi sviluppati ad hoc ed interconnessi fra loro per consentire lo scambio regolato di energia pulita fra privati (sia in ambito domestico che aziendale), garantendo un aumento dell'efficienza energetica con una conseguente riduzione delle emissioni e dei consumi.

Le considerazioni di Pietro Colucci riguardo al decreto sulle FER non fotovoltaiche

Recentemente Pietro Colucci ha espresso la sua opinione riguardo il nuovo decreto sugli incentivi alle FER non fotovoltaiche, dichiarato come conforme alle norme UE inerenti agli aiuti di Stato. Dopo più di un anno viene quindi disciplinata l'incentivazione a produrre energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili non fotovoltaiche. L'imprenditore ritiene che la legge non impatterà a sufficienza il settore delle rinnovabili a causa della limitata valenza nel tempo: infatti l'accesso agli incentivi scadrà il 1° dicembre 2016 o al raggiungimento del costo indicativo annuo medio degli incentivi pari a 5,8 miliardi di Euro. Gli incentivi sono destinati ad agevolare impianti di piccola taglia: impianti a biomassa fino a 200 kW, impianti idroelettrici fino a 250 kW, fino a 100 kW per quelli a biogas, termodinamico di potenza fino a 100 kW, fino a 60 kW per impianti a mareomotore, solare ed eolico. Per quanto riguarda impianti di taglia più grande sono previsti registri e aste alquanto limitanti, mentre rimangono completamente esclusi dagli incentivi impianti superiori ai 5 MW. Per quanto concerne le novità introdotte dal decreto, verranno disposti unicamente due bandi, uno per le aste e uno per i registri, e dovranno essere pubblicate dal GSE entro il 20 luglio 2016. Pietro Colucci comunica anche la correzione effettuata all'errore presente al comma 2 dell'articolo 27, imprecisione che avrebbe bloccato il nuovo sistema sul nascere.

mercoledì 6 aprile 2016

Dallo smaltimento dei rifiuti alle fonti di energia rinnovabile: le attività imprenditoriali di Pietro Colucci

Pietro Colucci, figura imprenditoriale di grande esperienza nel settore ambientale, è Presidente del Gruppo Waste Italia e Innovatec S.p.A., attive nei comparti di smaltimento rifiuti ed efficientamento energetico.

Il futuro delle città e il punto sull'efficientamento energetico secondo Pietro Colucci

Pietro Colucci, Presidente del Gruppo Waste ItaliaLo scorso anno, durante la Conferenza sul Clima di Parigi, è stato messo in evidenza quanto siano ancora esigui gli impegni che i governi di tutto il mondo si sono assunti in merito ai cambiamenti climatici. Ma fortunatamente si hanno anche molti progetti innovativi, che possono ispirarne di nuovi: in Italia vi sono aziende attive in produzione di compost, nel costruire case "passive" o nell'offrire servizi di facility management connessi al trattamento ecologico dei rifiuti, che è anche il business model del Gruppo Waste Italia, guidato da Pietro Colucci. Dal 2014 vi è l'obbligo di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione, ma molte Regioni non si sono ancora adeguate, perché sprovviste di una normativa apposita. Pietro Colucci, Presidente anche di Innovatec S.p.A., evidenzia che "a parte il Nord, il resto dell'Italia non riesce ad adeguarsi perché mancano le leggi in merito, impedendo così il diffondersi dell'utilizzo di fonti rinnovabili". Colucci aggiunge che "la riqualificazione energetica dei fabbricati già esistenti costituisce una grande occasione di rilancio della quale necessita il settore e si avrebbero anche molti vantaggi, a partire dall'incremento della qualità edilizia, che ci allineerebbe ai Paesi del Nord Europa." Dobbiamo cominciare a entrare nell'ottica che le città del futuro saranno concepite come ambienti capaci di adattarsi, "ipernaturali", caratterizzate da architetture bio mimetiche, in grado di sfruttare e riprodurre i processi biologici.

La carriera da imprenditore di Pietro Colucci

Classe 1960, Pietro Colucci nasce a Napoli e si laurea in Economia e Commercio, iniziando il suo percorso imprenditoriale a 22 anni nell'azienda di famiglia, attiva nel comparto della fornitura di servizi ambientali. Nel 2000 viene lanciata l'acquisizione della divisione italiana di Waste Management Inc., azienda statunitense leader nel settore ambientale nella nostra penisola, dando vita così al Gruppo Unendo. Due anni dopo, l'attività si espande anche nel mercato delle fonti energetiche rinnovabili. Pietro Colucci assume nel 2006 la carica di Presidente di Assoambiente e Vice Presidente di FISE (Federazione Italiana Servizi, facente parte di Confindustria). Nel 2008 diviene Presidente e AD di Kinexia, dopo aver rilevato la Schiapparelli 1824 S.p.a., entrando così nel settore della produzione di energia da fonti naturali. Nel 2013, nasce Innovatec S.p.A., di cui Pietro Colucci è Presidente, ampliando il business nel campo dell'efficientamento energetico. Kinexia ingloba poi il Gruppo Sostenya e nel 2015 cambia nome in Gruppo Waste Italia, mantenendo il core business nel comparto ambientale.
Per ulteriori informazioni sull'iter professionale di Pietro Colucci, visita il suo profilo su Executive Manager.

martedì 19 gennaio 2016

Il percorso professionale di Pietro Colucci

Il Gruppo Waste Italia a sostegno dell’evento Terra Madre Giovani - WeFeed The Planet, la manifestazione organizzata da Slow Food, Slow Food Youth e Fondazione Terra Madre

Il percorso professionale di Pietro Colucci

Pietro Colucci, Presidente e CEO del Gruppo Waste Italia e Presidente di InnovatecPietro Colucci, nato a Napoli nel 1960, è l'attuale Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Waste Italia. Dopo la laurea in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Napoli, nel 1982, all'età di 22 anni, prende il comando della società di famiglia, attiva nel settore dei servizi ambientali. Grazie alle sue capacità e al suo impegno, l'azienda attraversa un periodo di importante crescita. Nel 2000 Pietro Colucci è tra i protagonisti dell'acquisizione del settore italiano della multinazionale americana Waste Management, società attiva nel settore dei rifiuti. In parallelo alle sue attività manageriali, dal 2006 al 2011, viene nominato Presidente di Assoambiente. Nel 2008 l'imprenditore acquisisce una seconda società, la Schiapparelli 1824 Spa, azienda quotata in Borsa operativa nel settore cosmetico e nutrizionale. Il manager avvia la conversione del business, favorendone la specializzazione nel comparto delle energie rinnovabili e rinominandola Kinexia Spa.
Successivamente, nel 2011, fonda il Gruppo Sostenya, holding al cui interno sono presenti società che operano nel settore delle energie rinnovabili, dei servizi ambientali e dei rifiuti speciali non pericolosi. Nel 2013, tramite Kinexia, acquisisce la quota di maggioranza di Innovatec, società attiva nel comparto della produzione, gestione e distribuzione dell'energia rinnovabile e promotrice del Progetto Smart. Attualmente Pietro Colucci riveste la carica di Presidente e CEO del Gruppo Waste Italia e di Presidente di Innovatec.

Il Gruppo Waste Italia a sostegno dell'evento Terra Madre Giovani - WeFeed The Planet

Il Gruppo Waste Italia (già Kinexia), guidato da Pietro Colucci e da sempre attento ai valori di responsabilità sociale e ambientale, è stato tra gli sponsor che hanno sostenuto l'evento Terra Madre Giovani - WeFeed The Planet. La manifestazione, organizzata da Slow Food, Slow Food Youth e Fondazione Terra Madre, ha riunito a Milano migliaia di attori under 40 della filiera alimentare: giovani agricoltori, contadini, pescatori e studenti hanno discusso sulla creazione di un sistema alimentare sostenibile, che garantisca a tutti il diritto di accedere ad un cibo buono, giusto e pulito. Grande spazio è stato riservato agli Small Scale Producers: piccoli produttori alimentari, agricoltori familiari, esponenti delle comunità del cibo che, svolgendo la loro attività con responsabilità, dignità e passione, nutrono ogni giorno il pianeta.
Per avere maggiori informazioni sulle sue attività all'interno del Gruppo Waste Italia e di Innovatec, visita il profilo Slideshare di Pietro Colucci.